Il Calabrese DJ MBATO’ l’uomo che fa esplodere le piste

620420_109432352535816_1656780885_oFiglio d’arte sin da bambino si avvicinò alla musica funk e disco. La figura del padre, pioniere della radio privata in Calabria già dalla fine degli anni ’70 è stata determinante in tutto il suo percorso da professionista. Il legame per la cultura della black music e all’underground avviene definitivamente alla fine degli anni ’80, grazie ad un’altra passione che parallelamente alla musica lo accompagnava nella sua crescita; la pratica dello skateboarding e ai primi ascolti di rap americano. Nel 1991 si annoverava il suo primo paio di giradischi, dove lo scratching e il cutting fu pane quotidiano nel migliorarsi alla sua attività da dj . Per diverso tempo continuò a praticarla nell’ anonimato, fino alla metà degli anni novanta quando, grazie ad una serie di incontri con persone del settore,fondamentali per il suo sviluppo artistico, entra a far parte del collettivo che in seguito prenderà il nome di Stranimali Social Club. Mette nero su bianco pagine importanti della storia dell’underground calabrese ed italiano, assieme ad altri, ai compagni di merende Dj Manueli, Fiume, Marco Lombardo, Zamo Mc, Dj Marcio (R.I.P.) e altri ancora, a suon di mixtapes su cassettina e party per pochi intimi. A 16 anni gli viene proposto di gestire interamente un piccolo club sul mare a Tropea capienza circa 400 persone l’OLD WELL DISCO, li affina tutto quello che il suo bagaglio professionale aveva acquisito  mischiando disco soul funk house e hip hop per tutta la notte  solo e senza supporto di voci .Il club esplode manda in crisi i 2 leggendari club  della zona  (Casablanca e Rebus), ricorda ancora la notte di ferragosto del 96 dove le forze dell’ordine sono intervenute per placare la marea di persone giunte.. si contarono circa 1500 presenze. Nel 2000 dopo essersi trasferito a Milano partecipa all’ album “V Potere” di Gente Guasta. Da là una serie di partecipazioni a grossi eventi della “Milano bene”, che lo porta a conoscere i migliori esponenti del panorama nazionale, firma anche un contratto con X-Forma, casa produttrice Milanese per videogiochi multimediali. Djmbatò lo possiamo definire una macchina per musica, se non fosse per il normale vivere come natura vuole quindi il mangiare, dormire e qualunque altra cosa che sia un fabbisogno e come tale insostituibile potrebbe aspirare ad essere menzionato nel libro dei winnes dei primati. La musica fatta uomo, dedito al buon sound che mira a soddisfare le esigenze del popolo della notte proponendo sempre delle novità rendendo l’ambiente dinamico e di tendenza. Per concludere dichiara che ha ancora molti progetti che verranno presentati e il primo tra questi sarà la collaborazione col rapper Mastino.

Giuseppe Ierace

 

Il Sabato da leoni per la S.R.C

 

16113940_1661353970831706_6257247184791011964_nDopo mesi di grandi sforzi il direttore artistico nonchè attore professionista Walter Cordopatri insieme al suo staff e a tutti i docenti vede più vicino la meta per coronare uno dei progetti,l’ inagurazione ufficiale della S.R.C Scuola di Recitazione Calabrese che si svolgerà   presso il polo solidale di Cittanova il 21 gennaio alle 17:00 A Febbraio inizieranno ufficialmente i corsi  dando spazio a diversi allievi che si avvicinano al mondo del teatro, seguiranno un percorso di studi di tutto rispetto con insegnanti di varie discipline.L’ entusiasmo è alle stelle per l’ evento. A rendere speciale la serata ci sarà un ospite d’ onore Giorgio Colangeli vincitore del David di Donatello 2007 al festival di Venezia e presente anche nella fiction su Rai Uno “Braccialetti Rossi”.

 

Per vivere sulla cresta dell’onda ci vuole coraggio

 

16010093_10212202815296056_1360780906_oUn ragazzo acqua e sapone biondo occhi azzurri, i requisiti non mancano e le potenzialità fremono dal potersi mettere in atto. Sa già cosa vuole e lo cerca, lo cerca usando tutta la perseveranza che in un mondo,  di tangibile rimane quella vetrina opaca posta sulla società di oggi. Lui è Antonio Tedesco,  Calabrese e Palmese puro sangue frequenta l’ istituto tecnico commerciale della propria cittadina “Palmi” e allo stesso tempo coltiva un’altra passione che è quella della recitazione. Per lui il mondo del cinema e del teatro rappresenta qualcosa di mistico e meravigliosamente insondabile ad occhi aperti. E allora perchè non provarci, un instancabile mangiatore di libri, stimolato da quella voglia di sapere, conoscere, mettersi sempre in gioco. Questa linfa di vita che lo accompagna lo porta a cimentarsi in diversi contesti. Quindi nei vari profili che rispecchiano la sua vita professionale c’è anche un altro “Asso nella manica” il presentatore/speakear ; soffermandoci su quest’ ultime, lui stesso spende delle parole dichiarandosi molto soddisfatto nel potersi confrontare con realtà diverse, persone di ogni tipo. Tutta questa azione a 360 gradi lo hanno aiutato a migliorarsi stimolandolo ad aprirsi sempre di più nei rapporti interpersonali. Dire che un ragazzo molto sensibile e generoso nei confronti del suo prossimo è quasi scontato. Antonio per concludere vorrebbe dare un consiglio: Non stancatevi mai di conquistare nuove vette, ci sarà sempre la soddisfazione dell’ impegno che ognuno ci mette. Ogni occasione è buona per misurarsi e lui è sempre pronto e disponibile a lavorare con chi cerca la qualità e un modus operandi di tutto rispetto.

 

Giuseppe Ierace

Le perle rare che nessuno conosce

alessia-3Siamo in Calabria terra aspra e affascinante allo stesso tempo. Di solito i media nazionali ne parlano per gravi accaduti di ndrangheta, disoccupazione e quant’ altro la possa denigrare ma la storia insegna che lei stessa ha dato un nome all’ Italia intera, dove il Regno delle due Sicilie manifestava la sua sovranità,   purtroppo le cose con il tempo si sono contrapposte e la voglia di poter cambiare  non è mai svanita. Diversi sono i professionisti che sono nati in questo lembo di terra e si sono realizzati nel proprio settore. Alessia Catananti terza dei fratelli  in famiglia, è nata e cresciuta a Gioia Tauro cittadina in provincia di Reggio Calabria dopo le scuole primarie sceglie l’ indirizzo commerciale per programmatori all’ I.T.C della stessa cittadina e si diploma. La sua volontà era quella di proseguire gli studi al conservatorio ma per diversi motivi ancora oggi non ha esaudito questo desiderio, allo stesso tempo nutre un interesse per il calcio a 5. Da teenager a donna è sempre stata fedele a “Ligabue”; nelle sue canzoni ha rivisto un sentiero della vita già percorso descritto nei minimi dettagli che rispecchia il suo modo di fare, come se la conoscessero meglio di se stessa. Dagli studi al voler fare qualcosa di concreto ”lavorando” non passò tanto, con le esigenze di ogni giorno chiunque cerca di rendersi indipendente e non di stare alla speranza che qualche manna possa cadere dal cielo. E allora può capitare che in un pomeriggio ti ritrovi a fare della spesa e facendo un salto per dare un occhiata a qualche capo d’ abbigliamento, varchi la soglia di un negozio e prima che tu accenni il saluto, un sorriso smagliante ti si propone davanti con modi gentili ti mette a tuo agio come se già ti conoscesse da sempre, se non fosse per l’uniforme da lavoro uno stenterebbe a crederci, dai lineamenti del viso la domanda verrebbe spontanea ma te sei italiana ? Eppure di cotanto splendore le radici sono tutte nostrane. C’ è chi crede che le cose avvengano per caso, chi pensa di non essere all’altezza, di certo donne in giro ce ne stanno tante ma quando alla bellezza autentica segue la classe non si può chiedere altro, una rosa non può dimorare sempre dietro una vetrina, va trapiantata e curata in altro loco senza lasciare che l’ inesorabile scorrere del tempo faccia il suo dovere.

 

Giuseppe Ierace

Se fosse solo l’effimera bellezza a determinare la sua grandezza

 

downloadSi parte con l’arrivo degli anni novanta. L’ Italia paese ospitante dei mondiali di calcio, a maggio Ligabue lanciava il suo primo album e intanto il più bel paese del mondo si preparava ad accogliere la bellezza per antonomasia.Nell’Olandese Barbara Snellenburg il regista Carlo Vanzina vide quel volto che poteva sbalordire chiunque, raggiante più del sole con un sorriso che avrebbe infatuato milioni di persone. Con “Piccolo Grande Amore” arrivò ben presto sulla cresta dell’onda, di conseguenza la partecipazione in altre pellicole italiane e nelle serie televisive Casa Vianello e Don Matteo. La sua scommessa e passione è sempre stata la moda, iniziando a fare la modella all’età di 15 anni, ancora oggi continua ad essere presente sullo scenario modaiolo. E’ lei a dichiararsi di non essere un’esperta di moda e nemmeno una giornalista, perché non sono mai state le sue ambizioni. Il suo scopo è di non fare lezione a nessuno ma creare una sinergia tra lavoro e il vivere quotidiano, un modo di mostrarsi alla gente nella maniera più eccelsa. Barbara ha uno stile che non si sofferma all’indossare l’abito ma è molto avanti, un qualcosa di magico, ne trapela fuori una siluette tra corpo e anima che non ha precedenti. Da una donna molto attiva è facile aspettarsi di tutto. Ha creato un sito internet nel quale si può apprezzare il suo operato, insieme ai suoi profili Instagram Twitter e Facebook dove con tanta semplicità e umiltà comunica ai suoi seguaci le sue emozioni, le sue idee. Dal famigerato acronimo anglosassone “Home Sweet Home” si deduce che ogni volta che ha la possibilità di liberarsi dagli impegni lavorativi, scappa nel suo paese natio, l’Olanda terra dei tulipani e dei mulini al vento; quest’ anno invece per le vacanze estive la celebre attrice ha voluto cambiare rotta spingendosi nel sud Italia, fermandosi proprio in Calabria. Le sue aspettative non sono state vane, il risultato è stato un successo, da un lato il blu del mare, interminabili chilometri di spiagge e quel sole cocente, dall’ altro quel corpo sinuoso dallo splendido sguardo sempre innocente. Una scenografia perfetta, sembra proprio essere tornati nel lontano 1993 quando da una spiaggia ha fatto conoscere i suoi tratti che di bellezza l’hanno resa un “Icona” ma se fosse solo l ‘effimera bellezza a determinare la sua grandezza !! C’è ben altro nel suo essere donna, credo il tempo complice di essa, non c’è dubbio è cresciuta più nobile di una principessa.

 

Giuseppe Ierace

ERRORI DA CAPOGIRO NELL’APPALTO DELLE PULIZIE ALL’ASP DI REGGIO CALABRIA

 

 

 

 

 

 

images125                                                                  La gara di appalto delle pulizie, sanificazioni, inservientato e ausiliariato, espletata dall’ASP di Reggio Calabria, per tutte le strutture Ospedaliere, sanitarie, uffici e servizi, risulta lontana dalla realtà dove viene svolto questo importante lavoro e crea gravissime difficoltà, sia dal punto di vista dell’igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro (con rischio di infezioni altissimo negli ospedali), sia per la drammatica riduzione delle ore lavorative e del reddito familiare di uomini e donne senza stipendio e con il lavoro ridotto a metà. Un dramma sociale gravissimo da risolvere subito. Le difficoltà, i disservizi e la carenza di igiene, sono figlie di una valutazione sbagliata di tutte le attività oggetto dell’appalto ma, anche di errori grossolani afferenti alle effettive necessità ospedaliere. Difatti, i due ospedali Spoke dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, sono quelli di Polistena e Locri. In questi due Ospedali di riferimento territoriale, la gara d’appalto doveva tener conto dell’alto rischio presente ed assegnare le tipologie di attività lavorativa necessarie per sopperire la carenza di personale dipendente. Ciò è avvenuto, in maniera ottimale, per l’ospedale di Locri, mentre per l’Ospedale di Polistena, erroneamente classificato a medio-basso rischio, molte attività non sono state inserite il lavoro è stato ridotto di circa 1.700 ore. Or dunque, se la classificazione di ospedale Spoke, implica la presenza di Unità Operative quali il Pronto Soccorso, il Plesso Operatorio, la Rianimazione, la Diagnosi e Cura Psichiatrica, la Chirurgia, la Cardiologia, la Medicina, i Servizi di Laboratorio Analisi e Radiologia/Tac, ecc. ecc., non è comprensibile perché la classificazione di Spoke vale per Locri e non per Polistena. Questo tipo di appalto, evidentemente, non ha tenuto conto dei decreti varati dalla Regione Calabria dove, sulla base delle attività presenti nei vari ospedali, e stato stabilita la tipologia di rischio alto, medio e basso. Su questa gara, sbagliata e dannosa, sicuramente va fatta un’integrazione per ricollocare sullo stesso profilo tutte le maestranze necessarie per garantire le attività di Ausiliariato e Insevientato, assegnati dalla gara d’appalto all’Ospedale Spoke di Locri ma assenti all’Ospedale Spoke di Polistena. Questa brutta storia non si è fermata soltanto nei reparti ospedalieri ma, ha colpito lo stipendio dei lavoratori in forza alla società di servizi che si è vista costretta a dimezzare le ore lavorative. Il danno maggiore si è riversato su tutte le attività ospedaliere: disservizi e sporcizia da una parte e disperazione per il mancato guadagno dall’altro, sono oggi un mix esplosivo pronto a far partire una grande protesta di centinaia di lavoratori e di cittadini. Se a tutto questo si aggiunge il fatto che, l’A.S.P. non ha ancora pagato le fatture di agosto alla Società di Pulizie e quest’ultima non ha i soldi per pagare gli stipendi di Agosto ai lavoratori, possiamo dire che la bomba è in dirittura di arrivo. Pur tuttavia, siamo sicuri che il Commissario dell’ASP, Dott. Giacomino Brancati, è già a conoscenza di questa problematica e crediamo che la sua lunga esperienza di settore e il buon senso, saranno elementi positivi per trovare la giusta soluzione a questi gravissimi e inderogabili problemi. Se ciò non sarà, si annuncia sin d’ora lo stato di agitazione dei lavoratori della Società di Servizi dell’Ospedale di Polistena senza escludere una prima giornata di sciopero che sarà stabilita nell’assemblea della sede del S.U.L.P.I. di Martedì 27 Settembre a partire dalle ore 18,00.

Cittanova, lì 23 Settembre 2016                                           IL SEGRETARIO REGIONALE S.U.L.P.I.

Giuseppe Gentile

 

S.R.C un nuovo punto di partenza

14215519_1601811213452649_1217933184_oLa S.R.C è l’ unica scuola operante effettivamente in calabria dedicata alla recitazione.L’audace Cordopatri ne sarà il direttore artistico a tutti gli effetti.Invece i docenti saranno professionisti del territorio calabrese e siciliano.Il docente di “Clownerie” sarà Santo Nicito, Annalisa Insardà e Laura Marchianò per la recitazione, Mariaelisabetta Biffis e Peppino Lombardo per yoga e meditazione, Antonella Ciappetta per danza e  movimento scenico, Chiara Tomaselli per il canto, Mario Parlagreco per la dizione, Teresa Starace per l’equitazione,  Martina Italiano per la danza acrobatica e infine Debora Cannavò insegnerà storia del teatro e del cinema . I corsi saranno aperti per tutte le fasce d’età:

Baby-class 10-14 anni

Medium-class 15-18

Master-class 19-30

Over-class dai 30 in su

Tra queste solo la master class frequenterà 5 ore al giorno.Le rimanenti classi avranno l’ impegno di 2 giorni a settimana per un totale di 4 ore.Il percorso formativo sarà a numero chiuso di 20 allievi per classe.Le selezioni verranno svolte tra settembre-ottobre e novembre di conseguenza i corsi ordinari inizieranno ufficialmente da gennaio 2017.Da questa nota si può dedurre tale progetto molto ambizioso nel quale l’attore pianigiano Walter Cordopatri ha cambiato le vesti per l’ occasione senza abbandonare mai il suo abito principale che lo fa monaco.Lui si aspetta un cambio di tendenza, di chi si mette in gioco e possa realizzare il sogno della sua vita fare un goal.

Per Info contattare tel. 371 120 5781 email scuolarecitazionecalabria@gmail.com

www.scuoladirecitazionedellacalabria.it

Giuseppe Ierace

 

La Calabria non è solo terra di disoccupazione e Nicho Svago è la rivelazione

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Procopio Nicholas in arte Nicho Svago classe 1989, è di Soverato. Un ragazzo solare con quegli occhi che illumina l’ animo di chi incontra. Inizia a gattonare nel mondo dell’ hip hop grazie al writing e alla breakdance fino ai 16 anni, intorno al 2006 si dedica  alle prime rime e redige i primi testi. Da li  inizia a prendere confidenza con la tecnica del freestyle affiancato dal suo socio di sempre Mr.H. Le jam e gli eventi dal 2006 fino ad ora per Nicholas sono state tante, come  le gare di freestyle e come la semifinale del ‘tecniche perfette’ nel 2011 dove si è tolto moltissime soddisfazioni. Con Mr H incidono nel 2007 da Mastrofabbro un mostro sacro della Catanzaro notturna e non solo, il primo singolo ”In questa città”. Insieme a Mr.H, Nema, Raptus, Lucadub e Dj Embit fondano un nuovo crew ‘PMB’, che dal 2010 al 2014 si rendono presenti con numerosi live in giro per la regione con la collaborazione di Area 51 records di Girifalco, i singoli come i videoclip, sono stati il nullaosta  per far conoscere i lavori svolti e i percorsi  ambiziosi alla Calabria e ai calabresi che amano questo genere di musica introducendo molti live anche a rappers più famosi, elencandone qualcuno Emis Killa, Gemitaiz , Madman e il rapper americano Evidence. L’arrivo  del  mese di Dicembre 2014 è decisivo per l’ uscita del primo disco che conta 13 tracce con 2 videoclip presenti su youtube sempre a fianco a Mr.h e Dj Embit intitolato ‘Tempo di un attimo’. Il 2015 invece è stato un anno di meditazione se vogliamo dirlo ma non di pausa perché il Nicho Svago in cuor suo ha nutrito sempre quella passione che lo ha visto e lo vedrà  protagonista quando si presenterà l’ occasione non solo nelle sue performance da vero artista ma anche tra amici nel vivere quotidiano, un soveratese che nell’ hip hop ha colto qualcosa che si accomuna al suo stile di vita, l’ uomo di strada che a suon di musica espone le problematiche odierne cercando solo delle giuste conferme. Che giugno 2016 possa essere anche una svolta ci si deve credere, dato che il 1  del corrente mese sarà lanciato il nuovo singolo corredato da videoclip intitolato “Questa vita è uno show” e soffermandoci sul titolo lui ci crede che la musica essendo anche vita in qualche modo lo possa portare ad avere successo, la fortuna aiuta gli audaci.

 

 

Giuseppe Ierace