Il dissesto delle strade calabresi è un male cronico e Rizziconi lo testimonia

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Non è da ora che il manto della rete stradale della regione calabria versa nel degrado, con un totale di 9922 km di strade regionali e provinciali siamo sempre punto e da capo. Non passa anno che siamo sempre fanalino di coda delle regioni italiane, perché se c’ è da spendere dei soldi per la messa in sicurezza delle strade in Calabria c’ è un metodo tutto particolare quasi restio a venir fronte allo smantellamento dell’ asfalto, dovuto a diverse cause. Un punto cruciale da “allarme rosso” al quale bisogna dare attenzione è la strada provinciale che da Rizziconi porta a Cittanova, appena usciti dal centro abitato Rizziconese è presente un tratto almeno di 1 km  di asfalto che all’ epoca degli ultimi lavori è stato adagiato su una base di cemento costruita con un sistema che per gli anni che furono e il numero dei mezzi in circolazione era adeguato. Ad oggi si presenta con una serie di buche e avvallamenti che ti portano a fare delle sterzate brusche incidendo molto sulla sicurezza individuale, dato che mentre guidi devi stare attento a schivare una buca  ti ritrovi il mezzo che procede dal senso di marcia opposta davanti, cosa che molte volte è capitata, io compreso. Possibile che ancora oggi al 2017 bisogna arrivare a rischiare il tutto anche la vita umana, paghiamo le tasse su luce, gas, carburante, con accise di ogni tipo per usufruire un servizio o gonfiare le tasche di qualcuno? Ad oggi ben poco si è fatto, tra i commenti domenicali di piazza e qualche sopralluogo tanto per, di inizio lavori non c’ è proprio traccia. Un sollecito come da rappresentanti della comunità rizziconese viene fatto alla triade commissariale, di attivarsi con gli enti competenti dato che l’ arteria è di competenza della provincia fusa in città metropolitana, bisogna farsi carico dei problemi e trovare la soluzione più rapida e risolutiva, come ogni buon padre di famiglia si preoccupa dei propri figli.

 

 

 

Giuseppe Ierace

La Riforma la Facciamo noi

 

IMG-20170913-WA0002#LaRiformaLaFacciamo Noi con questo “slogan” due appartenenti alla Polizia Locale hanno dato vita ad un progetto ambizioso e innovativo.

Francesco Patamia (Reggio Calabria) e Vincenzo Macirella ( Minervino Murge – BT), cercando di invertire le “regole del gioco” hanno pensato : “Se invece di continuare a “sognare” la Riforma del Corpo e di riporre ancora fiducia nelle parole di altri, portassimo la nostra Voce in Parlamento?

Come fare ? Cercando di coinvolgere tutti gli appartenenti alla Polizia Locale (circa 60.000) al loro Programma. Consapevoli del fatto che l’Unione ha sempre rappresentato “la forza”, nell’epoca dei “Social”, dove un’idea può fare, nel breve tempo, il “giro del Mondo”, hanno creato una Pagina Facebook dal nome “La Voce della PL in Parlamento”, cercando giorno dopo giorno di rintracciare quanti più colleghi possibile. Considerando che le prossime Elezioni Politiche si terranno sicuramente in Primavera e che i tempi sono ristretti, l’impresa inizialmente sembrava complicata, ma, con grande stupore si constatava che la Pagina, a distanza di soli 20 giorni dalla creazione, registrava più di 2.000 adesioni, che i post pubblicati riuscivano a raggiungere circa 8.000 persone… Molti avrebbero pensato ad un successo, ma, i due fautori dell’iniziativa continuano incessantemente la loro opera, gli stessi spiegano che sono stufi di affidare le loro speranze nelle mani di altri e quindi hanno deciso di lanciare una proposta agli schieramenti politici in campo, ovvero quella di inserire la Riforma della PL nei programmi elettorali ed oltre a questo di candidare, nelle liste del Partito prescelto, degli appartenenti al Corpo, che domani, se eletti, faranno si che la proposta non rimanga nel solito cassetto . Invitandovi a seguire l’iniziativa ci auguriamo una “brillante” riuscita!