Walter Cordopatri e il successo inaspettato “ Avant Premier” di Bruxelles

 

11303474_1448736242093481_1798509680_nDopo gli enormi sforzi per portare avanti il progetto e girarlo “La Notte non fa più paura “il 29 aprile del corrente anno è stato presentato all’ Istituto della Cultura italiana di Bruxelles diretto da Paolo Grossi che ha organizzato come un benvenuto l’“Avant Premier” . I presenti all’ evento non mancavano dalla produttrice Maria Rita Storti a Claudia Cagnoni assistente alla produzione e Ilaria Battistella produttrice esecutiva, il regista Marco Cassini e i protagonisti Walter Cordopatri, Stefano Muroni e Silvana Spina, con l’ immancabile presenza di Samuele Govoni dell’ufficio stampa. Ma il bello era là in attesa di manifestarsi nelle forme più disparate in ogni animo della gente presente. Il pubblico misto tra italiani e stranieri si prestava vivamente al dibattito sul film come un intercalare personalmente nelle vicissitudini di un emigrante, motivo che ha tenuto la sala gremita per lunghe ore. Facendo rivivere quelle emozioni indescrivibili di chi in passato per causa della mancanza di lavoro ha dovuto arrangiarsi preparando la sua valigia di cartone avventurandosi in terra sconosciuta. Una nota in particolare l’ha voluta manifestare il Calabrese Walter Cordopatri che dichiara di essere onoratissimo di aver rappresentato il nome Calabria, madre di migliaia di emigranti vittime nel tempo da eventi imprevedibili che la vita gli ha riservato. Inoltre precisa che ora il film sarà inviato ai maggiori festival nazionali e internazionali e da ottobre in poi si cercherà di distribuire la pellicola nelle varie sale cinematografiche. Conclude precisando che da questa esperienza di Bruxelles ne è uscito più motivato dando un senso al proprio cammino sociale e professionale portando avanti come cardini del convivere civile le cose più semplici ma nello stesso tempo impegnative che a lungo andare hanno fatto la differenza ed è proprio quest’ impronta che il giovane attore vuole lasciare. Al momento si ritrova in terra natia con l’idea di un nuovo progetto riservandosi i particolari nel momento in cui il soggetto prenderà una dovuta forma, auspicandosi in futuro dei traguardi prestigiosi, non vedo perche la fortuna non dovrebbe baciarlo, quando il resto dei requisiti hanno sete di successo.

 

 

 

 

 

Giuseppe Ierace

 

Una nuova finestra sul web per apprezzare al meglio il panorama Calabrese.

IMG_3701“Calabria” una terra dove nella notte dei tempi è stata segnata la sua importanza, la “Magna Grecia” impero grandioso ha colto la sua essenza fino ai giorni nostri, la sua stessa catena montuosa sta a caratterizzarla; l’ “Aspromonte” che da un lato scruta e dall’ altro entra in sinergia con il resto delle coste baciate dal mare per chilometri e chilometri, un paesaggio pittoresco molte volte appare anche grottesco, per mano di chi ci vive e non vede la ricchezza che va dalla montagna fino alle rive. Pieno di contraddizioni e anche di ambizioni e su quest’ ultimo mi vorrei soffermare, dato che c’ è qualcuno veramente quest’ angolo di mondo vuole solo rivalutare. “Calabria Art” è il profilo che vuole mettere in risalto il meglio di una Regione che potrebbe offrire tanto, dalle alte potenzialità ma poco sfruttate. Come poter venir meno all’ utilizzo dei Social, l’ arma più potente che da un decennio imperversa sul web. Quando poi ci si mette la volontà di chi vuol bene o meglio ancora ama questa terra il risultato potrebbe divenire un successo non solo a livello promozionale ma anche economico. Ma lo sforzo deve essere determinato e perseverante come ogni cosa che si fa bisogna crederci e due Calabresi lo fanno ogni giorno con idee all’ avanguardia Simone Trimarchi e Paola Anastasi, ma il suo sforzo non basta, si potrebbe ancora migliorare cercando di arricchire con l’ aumento dei canali d’ informazione. Quindi l’ appello è rivolto a tutti e specialmente a chi ci crede che si possa emergere da uno stato di “Apnea ” , un territorio dai diversi volti e in attesa da mille risvolti…il portale di CalabriArt non aspetta altro di fare  una Regione, sogno di ogni turista che scelga una destinazione.

Giuseppe Ierace