La Legge ha le sue lacune e l’ amministrazione Opera S.Francesco d Assisi di Rizziconi ne approfitta.

La schiera interminabile dei comportamenti indegni, immorali e qualsiasi altro aggettivo si possa affiancare a questo calvario che sembra non abbia più fine non cede il passo neanche alla legge.Ritornando un pò indietro con i tempi parte dei lavoratori Ex S.francescani aveva audito al giudice del lavoro dopo l’ interminabile,prima verbale poi scritta delle mancanze e inadempienze da parte di una amministrazione ostile che ha cercato sempre di plagiare molta della gente la quale lavorava dichiarando spudoratamente che  continuando cosi nel rivendicare il diritto ad essere retribuiti ci sarebbe stato un imminente licenziamento.E bene in parte c è riuscita nella sua opera meschina.Ad oggi mi viene notificato con data precisa 10/10/2012 dal competente Ispettorato Provinciale del Lavoro di Reggio Calabria le inadempienze nei miei confronti di crediti patrimoniali vantati dal sottoscritto da parte dell’ amministrazione della famosa casa di riposo di Rizziconi menzionando gli emolumenti del 2008 che in a parte sono stati pagati volontariamente fino ad agosto 2008  per le altre mensilità si è ricorso al tribunale civile.Ed è proprio quà a dir mio c è una cosi grossa lacuna che dovrebbe essere rivista e presa in considerazione.I Funzionari dell’Ispettorato del lavoro precisano dopo l’ accertamento in sede nel visionare i cedolini e nello specifico settembre 2008 e novembre 2008 nei quali mi era stata pagata una quota di (Una Tantum)precisando che ancora la retribuzione di  novembre 2008 e altre 4 mensilità sono da decidere da parte del Giudice del Lavoro del Foro di Palmi.Ma come mai dato che è dal lontano agosto 2009  avendo fatto ricorso alle mensilità insolute 2008, e ora quasi agli albori del 2013  in tribunale la Fondazione Opera S.Francesco D’Assisi delegando il tutto al suo Legale al fine di fare un conteggio del totale dovuto a tutti i lavoratori invece di presentare le buste paghe o cedolini prodotte all’epoca e riscontrati attualmente  dagli ispettori del lavoro si presenta una nuova rendicontazione da fare invidia al celeberrimo “Lupin”?.Possibile che si deve allungare un brodo quando ci stanno tutte le circostanze per intervenire in maniera coercitiva e fare finire questa lunga escalation di bassezze che vanno al di fuori della sfera giuridica e rientrano nei sani e buoni principi del rispetto civile,ma purtroppo da molto tempo a questa parte ho condiviso quanta falsità e marciume c è stata nel decidere le sorti della povera gente che ha lavorato; sono stato sempre abituato a puntare il dito contro chi aveva la volontà a farle,ma quando quelle poche volte ho cercato delucidazioni in merito la risposta è stata sempe la stessa “uno scarica barile a vicenda”.Io diventerei la curiosità in persona per sapere cosa provano all’ alzata mattutina i nostri ex signori/datori quando si apprestano a compiere gli atti quotidiani e sporgono il loro volto allo specchio,credo che sia lo specchio a vergognarsi per loro dovendo obbligatoriamente rispecchiare la sua faccia.

Giuseppe Ierace

Ex R.s.a Cgil Opera S.Francesco D Assisi Rizziconi

ITALIA DEI VALORI VALORI E LAVORO AL SERVIZIO DEI CITTANOVESI

Nasce a Cittanova il Circolo di Italia dei Valori sulla base di un’esigenza vera di fare politica attiva. Partecipata e condivisa da molti Cittanovesi. Da un po di tempo, un lavoro spontaneo si pone l’obiettivo di mettere assieme tutti i giovani ed i cittadini onesti, stanchi di stare a guardare il degrado sociale, economico e culturale, in cui precipita la nostra cittadina e l’intero territorio Calabrese più che altrove. Tutti gli aderenti ed i simpatizzanti, hanno già iniziato a confrontarsi su cosa è possibile fare per uscire dal degrado, organizzando da subito, entusiasmanti gruppi di lavoro, individuando una serie di percorsi virtuosi. Siamo fermamente convinti che l’unica opportunità rimasta oggi per ridare vita e futuro a ben due generazioni, ferme a causa della grande crisi che ha colpito il nostro paese, le regioni meridionali e la Piana di Gioia Tauro, deve anteporre i principi di legalità e massima trasparenza. Un primo nucleo di uomini e donne, attorno ai valori di legalità rappresentati dal partito, ha permesso di realizzare una significativa partecipazione, sempre più crescente di cittadini che hanno scelto di vivere nella propria terra e sviluppare le idee possibili per radicare le cose buone e farle crescere sane e produttive. Valorizzare, certificare la qualità e far conoscere al mondo intero la ricchezza della nostra terra, vuol dire innescare la marcia giusta per avviare tanti sistemi virtuosi in grado di dare sfogo a innovative opportunità di lavoro, fare economia, migliorare i servizi essenziali, fare cultura e vivere una vita normale guardando con serenità al futuro. La presenza di persone di varie estrazioni sociali, ci permette di mettere in continua sinergia il virtuosismo di tutti i saperi e stabilire, con metodo certosino, tutte le azioni politiche necessarie a rendere praticabile e raggiungibili gli obiettivi da raggiungere. Serve come il pane conoscere le esperienze vissute, le difficoltà del vivere quotidiano, le sofferenze, i disagi, la condizione delle realtà produttive, le criticità delle istituzioni e il loro possibile superamento. Tutto questo e tanto altro ancora, verrà posto in essere dall’intero circolo col la voglia e la forza di dare un grande contributo al paese di Cittanova e all’intera Piana di Gioia Tauro. Questa sarà l’Italia dei Valori di Cittanova, porte aperte per accogliere idee, proposte e critiche, indispensabili ad innalzare sempre più il valore della politica e del progresso.

IL PRESIDENTE

Giuseppe Gentile