Un altro elogio alla nostra terra che viene sempre rilanciata ironicamente parlando con reati tra truffe,sequestri associazioni a delinquere,La Calabria è terra di talenti nascosti che si sono mossi lungo i decenni riuscendo ad arrivare all’apice;fanno onore queste notizie alla nostra amata Regione

Jerry Marcellino, forse questo nome non vi dirà niente. Michael Jackson, Diane Ross, Smokey Robinson, Stevie Wonder vi suoneranno più familiari. Qual è il collegamento tra questi cantanti famosi e l’altro illustre sconosciuto? Presto detto, Jerry Marcellino è una pietra miliare del mondo discografico americano ed è una colonna della Motown Records. Durante i suoi 45 anni di carriera è stato il produttore dei cantanti appena citati, ma non solo. Ha scritto e/o composto anche alcune loro canzoni. Ha vinto 17 Dischi d’oro, 3 Dischi di platino e 6 Singoli d’oro. La Motown Records è una delle etichette discografiche di gruppi e cantanti di colore tra le più importanti d’America. Il loro settore di Rythm and Blues e Soul è il pilastro del gruppo.
Ma torniamo al nostro Jerry Marcellino e alla sua collaborazione con Michael Jackson. Il loro connubio risale al tempo dei Jackson 5 ed è durato circa un decennio. Mr. Marcellino, come lo chiamano i siti americani, è stato il produttore di album come Ben, Got to be There, e Music and Me. Ha anche prodotto e scritto una parte di uno dei video che hanno rivoluzionato il mondo del hip hop, Moonwalker. A questo punto vi chiederete perché vi stiamo parlando di questo persona. Ebbene è uno dei nostri illustri conterranei. Anche se non lo sapeva infatti è originario di Grotteria. Accanto potete leggere la storia di come il figlio John ha riscoperto le sue radici.

Le lotte permangono per ottenere dei diritti negati che sono quelli della”salute della persona”

Comprensorio di Gioia Tauro

Via Bellini, 48 – 89013 Gioia Tauro

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AI TAGLI DI MONTI SI ACCODA LA CHIUSURA PER FERIE DELLA SANITA’

Le ferie sono iniziate da poco, ma già dal 09 Luglio e fino al 02 Settembre rimarrà chiusa l’attività chirurgica d’urgenza ed emergenza del P.O. di Gioia Tauro. Un altro pezzo di sanità pubblica chiusa, per carenza di personale medico nel periodo estivo proprio quando (paradossalmente) le emergenze diventano sempre più numerose. Giustamente il personale deve usufruire delle ferie estive e la sanità va in vacanza.

Tutto ciò non può che avere ripercussioni negative sulla qualità assistenziale territoriale  al punto tale da poter sostenere una vera e propria negazione del diritto alla salute nei casi più urgenti e gravi che richiederebbero un intervento immediato in loco. Sì, è vero, nonostante tutto si assicura la presenza di medici di chirurgia, in reperibilità notturna per consulenze e la presenza attiva nelle ore diurne; rimane aperta l’unità Operativa di ricovero ma non si garantisce l’attività chirurgica d’urgenza ed emergenza, né tanto meno quella programmata. Tutto viene rinviato a settembre. L’ammalato quindi deve aspettare il rientro dalle ferie del personale (sic!) e, intanto, quello rimasto in servizio, anche quello di sala operatoria (strumentista), sarà utilizzato nell’Unità Operativa di degenza in attesa di prestazioni chirurgiche che arriveranno forse a settembre. Questa la decisione assunta all’Ospedale di Gioia Tauro, concordata (addirittura) telefonicamente col Capo Dipartimento Area Ospedaliera. Quindi rimane attiva, nel periodo estivo, soltanto la Chirurgia dell’Ospedale di Polistena, salvo ulteriori problematiche legate alle ferie del personale. Guardando attentamente questi aspetti programmatici di grande disorganizzazione, sembra di vedere una grossa pentola bollente pronta ad esplodere, trasformando quel tanto agognato  Diritto alla salute nella già tristemente nota malasanità. E’ possibile sopportare oltremodo la sofferenza dei tanti eccellenti professionisti incastrati in questo meccanismo contorto gravato da una  classe dirigente impegnata altrove? Forse sarà la volta buona per accorgersi della negazione di assistenza ai cittadini della Piana di Gioia Tauro ma, probabilmente, soltanto quando arriverà l’ennesima denuncia di qualche cittadino onesto caduto nella trappola di questo malgoverno.

Gioia Tauro, lì 11 Luglio  2012

IL SEGRETARIO GENERALE F.P. CGIL

Giuseppe Gentile

Sbagliare è umano ma perseverare è diabolico L’Opera S.Francesco di Rizziconi colpisce ancora con le sue malefatte

L’indole  dell’ amministrazione è gia ben conosciuta da parte degli ex lavoratori dell’ Opera  S. Francesco d’Assisi, ma oggi come non mai si sono superati i limiti dell’accettabile,dell’ inverosimile, ledendo  quotidianamente i diritti della persona. La capacità ancora di affondare tiri mancini come il miglior pugile in un incontro di box potrebbe fare è inimitabile.E’confermata con tanto di testimone oculare questa perfida volontà a trovare le giustificazioni più disparate a tutti i problemi sulla base prettamente di natura economica che come ben si sa non si peggiora soltanto lo stato odierno del bilancio familiare ma  a ledere “La Dignità” dei lavoratori che per anni hanno offerto il lavoro e se si vuole dare una gerarchia  come importanza il rispetto viene prima dell’ insoluto pregresso..E’ mai possibile che la Rappresentate Legale non sia a conoscenza delle spettanze dei propi dipendenti!! E’proprio una mattina quando parte del personale licenziato si è recato in loco per avere delle delucidazioni in merito alla questione delle mensilità 2011 da esigere,intraprendendo con il Segretario presente nei locali adiacenti alla direzione  l’ennesima serie di domande ,quando pagarete?possibile che?..Di colpo qualcuno degli ex lavoratori gli ha posto un quesito riguardo il pagamento di certe spettanze 2011 a dei colleghi  non presenti e si è capito che effettivamente c è stata  questa volontà a farlo, venendo a conoscenza del versamento  a favore di altri ex dipendenti anche di 3 emolumenti del pregresso 2008 ,nel mentre di tutto questo inconsapevole come al solito della vicenda si è presentata la Direttrice esclamando cosa stesse succedendo e da là ha appurato questo fatto anomalo che ai dipendenti non era nuovo dopo quattro anni di prese in giro.La Direttrice cosciente del fatto stesso che non potesse corrispondere al vero ha cercato spiegazioni al Segretario che gli ha dato conferma dell’avvenuta liquidazione,a questo punto il datore di lavoro è andato su tutte le furie per non essere stata informata esclamando che è sempre l’ ultima a sapere le cose!!!Da qui parte l’ ennesimo appello,è mai possibile giocare con il futuro delle persone,con infiniti “ma” “però”,  facendo sbalzare questa povera gente da un membro all’altro dell’ amministrazione e per dare un contorno alquanto più scabroso; non tutti i dipendenti licenziati hanno percepito le mensilità 2008-2011 malgrado un taglio del 50% del personale che rivendica una miriade di stipendi più il tfr e per mettere la classica ciliegina sulla torta azzardano   dichiarando un imminente chiusura della struttura in concomitanza con il mese di agosto 2012.Per concludere;veramente un caso unico e forse nazionale, sarebbe pane appetitoso per “L’Indignato Speciale”non si esclude un suo intervento.A buon intenditore bastano poche parole.

Ex Dipendenti Opera S.Francesco d’ Assisi Rizziconi Rc