Presentazione ufficiale dell’A.I.S.A nel comune di Trasaghis

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L’associazione italiana sicurezza ambientale opera in Friuli Venezia Giulia e più precisamente nella Carnia da ben 7 anni. Riconosciuta con D. M N. 202 DEL 18/07/2016 del Ministero dell’Ambiente. Il suo ruolo è quello di contrastare l’abbandono dei rifiuti e tutto quello che riguarda l’ambiente e sugli animali d’affezione in particolare , espleta con il proprio gruppo di guardie ecozoofile un servizio di vigilanza, volto ad accertare il rispetto delle norme da parte dei proprietari di cani in particolare  la presenza del microchip sul cane l’iscrizione all’anagrafe canina. Collabora con la Polizia Locale e il resto delle forze dell’ordine nelle attivita’ di gestione della viabilita’ sulla rete stradale. Anche essendo un servizio volontario l’ordinamento giuridico italiano riconosce quanto riguarda i maltrattamenti degli animali la qualifica di pubblico ufficiale svolgendo attivita’ di polizia giudiziaria.In questi anni si è fatta ben conoscere dalle comunità locali acquisendo la fiducia di esse.Con delle convenzioni stipulate nel tempo l’Aisa opera nei comuni di Cavazzo Carnico, Tolmezzo, Arta Terme, Sutrio e da poco entrata nel comune di Trasaghis. Il 5 ottobre scorso nella sala comunale di Trasaghis insieme al primo cittadino Stefania Pisu molto entusiasta del progetto a presentare ufficialmente l’Aisa c’erano il vice presidente nazionale  e presidente regionale Fvg Lucio Gollino, il segretario e tesoriere Claudio Bortolotti, un socio verbalizzante Nanni Stefanutti e due new entry come soci operatori Giuseppe Ierace e Marlene Padovan.Presenti diversi membri della giunta insieme al vicesindaco anche cittadini che incuriositi dalla novità sul territorio hanno posto delle domande rendendo interessante il dialogo tra scambi di opinioni.

L’associazione Urmig presente al XIII festival della Birra di Rizziconi

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L’associazione Urmig  e’ da ben 8 anni che opera su tutto il territorio Nazionale  con diversi servizi  che ruotano nel socio sanitario arrivando anche a svolgere delle trasferte anche all’estero. Quest’anno l’associazione Agorà di Rizziconi ha scelto proprio la nostra associazione Urmig per le serate del XIII festival della birra  che hanno allietato la cittadina pianigiana, quest’ultima ha organizzato un presidio fisso con ambulanza e 2 soccorritori per i 6 giorni previsti, dalle 21 alle 1 di notte dato l’alto numero di presenze. La direzione stessa dell’ Urmig con la presente coglie l’occasione di ringraziare tutto il direttivo e i soci Agorà con l’intento per il futuro poter essere presente in altre occasioni. Sono due realtà con un fulcro in comune essere nate nella stessa cittadina Rizziconi.

Giuseppe Ierace

Da Palmi non solo cultura ma anche bellezza e talento

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Oggi ci ritroviamo a parlare di Palmi città Calabrese a ridosso del mare, la mitica Costa Viola, mamma di cultura e di arte, con i suoi figli che testimoniano l’arte e che riecheggiano nel tempo, lo scrittore Leonida Repaci e il musicista Francesco Cilea. Dal 2013 inserita con la sua manifestazione popolare della “VARIA ” nel patrimonio UNESCU. A dare lustro a questo lembo di terra c’e’ un nuovo talento, che oltre ad essere una bellissima donna, le doti che la distinguono nel proprio cammino sono innumerevoli . Carmen Caratozzolo di anni 21, italiana, studentessa universitaria presso facoltà lettere moderne, l’amore per la scrittura è sempre stato il suo obbiettivo principale.Con i suoi manoscritti è stata in grado di far emozionare i suoi lettori coinvolgendoli a 360 gradi facendo del sorriso altrui un vero cavallo di battaglia. Oggi con il suo romanzo  “Respirare” alla sua seconda edizione è riuscita ad accaparrarsi diversi premi. C’è poco da dire è nata talentuosa passando dalla penna di chi scrive al pianoforte e finendo alla chitarra, tutt’ora in una rara sinergia continua a donare emozioni in un modo speciale, dal colore dei suoi occhi il meglio si evince e si narra.In una frase vuole esternare il suo essere. “Descrivere ogni particolare fotografato dai nostri occhi, restando in silenzio ma con la mente che parla, vivo di questo e delle mille cose pensate prima di scrivere.” Un altro traguardo interessante è quello delle
regionali 2019 di Miss Italia, riuscendo a conquistare anche la fascia di Miss Reginetta alle selezioni nazionali rientrando alla finale nelle “64” ragazze di tutte le altre regioni. Una donna piena di potenzialità e quella voglia di fare, una Palmese che cresce e si vuol far conoscere. Ha dei progetti per il futuro ben definiti, vorrebbe aprire una scuola privata paritaria e dare la possibilità a tutti di conseguire un diploma e acculturarsi. Le note positive non finiscono, mantenendo una volonta’ ferrea, quella di voler rimanere nel proprio territorio e rivalutarlo, ardua l’impresa ma come si dice la fortuna premia gli audaci e non sembra proprio che Carmen non abbia la stoffa per poter avere successo.

Giuseppe Ierace

A.I.S.A Udine apre nuovo reclutamento di volontari

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L’Aisa provinciale di Udine Associazione italiana sicurezza ambientale con decreto di riconoscimento del ministero dell’ambiente e con sede a Cavazzo Carnico comunica il nuovo reclutamento di guardie ecozoofile volontarie che operano nel territorio con un servizio sussidiario alla Polizia Locale, Guardie Forestali, Carabinieri ecc ecc. Per informazioni e iscrizioni tel.  334 231 4382 o  331 540 8722


 

Marco Bocci e Walter Cordopatri di nuovo insieme con un progetto per la SRC Scuola di Recitazione Calabrese

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Inizia tutto sul Set di
“Calibro 9”, il nuovo film prodotto dalla Minerva Pictures per la regia di Toni D’Angelo, dove l’attore calabrese, Direttore della Scuola di Recitazione della Calabria,Walter Cordopatri si trova a lavorare al fianco di
Marco Bocci. I due, durante i giorni di riprese, hanno avuto modo di approfondire la loro conoscenza ed intessere un bel rapporto di amicizia che li ha portati a parlare anche della SRC, Scuola di Recitazione della Calabria, ideata dallo stesso Cordopatri. Una realtà nata da un sogno: quello di ridare alla Calabria e ai calabresi una vera e propria scuola di recitazione, con un’offerta formativa di altissimo livello, punto di riferimento artistico, sociale e culturale per l’intero Mezzogiorno. Una realtà che giorno dopo giorno raccoglie consensi e si apre a nuove e proficue collaborazioni.Bocci ha raggiunto un grandissimo successo in seguito alle serie TV Romanzo Criminale e Squadra Antimafia ma si è rivelato essere, agli occhi del Direttore della SRC, oltre che il classico“volto noto”, una figura di grande levatura artistica, un professionista con grande esperienza e competenza sia in ambito cinematografico che teatrale, ed è proprio in virtù della grande stima riposta nei suoi confronti che è nata la proposta di collaborazione, colta con entusiasmo e curiosità dallo stesso Bocci, spinto forse anche da una simpatica coincidenza:
Giorgio Colangeli,
Coordinatore Didattico della SRC, sarà infatti tra iprotagonisti di“A Tor Bella Monaca non piove mai”, il suo primo film da regista.Una collaborazione non solo sul set dunque, ma che sarà presto ufficiale, nei termini e nei ruoli,
anche in ambito formativo, all’interno della SRC.
Dopo Giorgio Colangeli, un altro grande nome si affaccia alla Scuola di Recitazione della
Calabria, già in collaborazione ufficiale con ilGiffoni Film Festival e patrocinata dal
Comune di Cittanova.

L’appello della moglie scomparso Claudio Marscia di Paularo

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buongiorno a tutti, devo chiedere un grande favore a tutti: lui è Claudio Marscia mio marito giovedì 8.08.19 alle ore 8.30 di mattina e uscito di casa e non ha fatto più rientro, il cellulare è sempre spento e non abbiamo più notizie di lui…Si è allontanato di casa con la sua macchina una citroen C4 picasso grigio scuro targata CN 610 EL con dei fiocchi rosa entrambi i lati degli specchietti…chiunque lo avvistasse contatti subito le forze dell ordine perfavore.

il Monte Amariana: arrivare in vetta ti trasmette una pace dei sensi

 

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Da un anno e qualche settimana mi ritrovo per ragioni di lavoro nell’alto Friuli Venezia Giulia precisamente a Tolmezzo capoluogo della rinomata Carnia  con  paesaggi pittoreschi tra i monti che fanno parte delle Prealpi Giulie,i suoi fiumi, i suoi laghi e il resto che rende  un ambiente unico staccato da quel caos delle città metropolitane dove governano le ruote su strada viceversa da queste zone  dove  regna una tranquillità di altri tempi. Arrivando da Udine per l’autostrada A23  o per la strada statale nelle vicinanze di Gemona del Friuli iniziavo a osservare questi monti contornati da boscaglia con delle cime color dolomitico situati là come dei vigilanti al controllo delle valli, una su tutte si ritrova al ridosso del centro abitato di Amaro uno dei luoghi d’accesso al sentiero da dove si prosegue verso la vetta,abitando a Caneva di Tolmezzo quando mi recavo  a lavoro in ospedale attraversavo il ponte che sovrasta il torrente but e da lì lo sguardo ogni volta si perdeva su quella vetta, bellissima  a forma di piramide con quelle nuvole a rasentare la punta dava l’impressione che ci fosse qualcosa di “Sacro”.Quindi acquistato l’indispensabile per far fronte ai sentieri e dei tratti di ferrata cercavo più informazioni possibili per capire se ci fosse stata qualche difficoltà per arrivare in cima. Dopo aver ascoltato una mia amica Carnica Vanessa Miu che di montagna ne sa molto più di me essendo anche istruttrice di sci, attendevo soltanto una giornata più favorevole con il meteo, dato che i temporali estivi non si sono facevano attendere succedendosi di settimana in settimana. Arrivata la mattina del 15 luglio ero in dubbio se salire o no a parte il meteo che nel primo pomeriggio portava dei peggioramenti c’era la mia insicurezza nel fare l’escursione in solitaria, decisi verso le 9:30 di partire, quindi presi lo zaino e la macchina arrivato al parcheggio che si trova su gli 800 m a ridosso della montagna iniziai la mia risalita tra i vari sentieri, più salivi e più lo spettacolo diventava suggestivo, a parte lo scroscio di qualche pietra che cadeva lungo il sentiero e il richiamo di qualche rapace ti ritrovavi immerso tra bosco e roccia che bellezza!! I primi sintomi arrivavano con un leggero mal di testa e di stanchezza dovuto al’altitudine e quando mi ritrovai sulla roccia nuda a risalire con le braccia distese sul cavo d’acciaio, dopo 2 ore di cammino la cima era quasi davanti, terminando il decimo tratto di ferrata a distanza intravidi la madonnina dando un bel sospiro di sollievo, per il resto era solo sdraiarsi e ammirare tutte le montagne attorno con il lago di Cavazzo incastonato in quella valle, un esperienza da rifare almeno in compagnia.

GIUSEPPE IERACE

Nulla è più dolce d’amore” in scena ieri sera presso il Tempio Marasà di Locri lo spettacolo della SRC dedicato a Nosside

Nulla è più dolce d'amore
Uno scenario a dir poco suggestivo quello del Tempio Marasà, all’interno del Parco Archeologico Nazionale di Locri. Una terra che parla da sè, una location che non ha bisogno di palcoscenici e scenografie, che è teatro essa stessa, da secoli, di storia, arte, cultura. E i ragazzi della Scuola di Recitazione della Calabria, sotto la regia dell’autrice, Daniela Marra, hanno saputo cogliere il
significato profondo della storia e dei luoghi, portando in scena un’opera che ha voluto essere un omaggio a Nosside si, ma non solo. “Nulla è più dolce d’amore” parla di poesia, di appartenenza, di identità, parla di un universo femminile che già in età ellenistica si imponeva con una forza
dirompente. Lo spettacolo, a cura dell’Associazione Prosopon e della SRC, Scuola di Recitazione della Calabria,
ideata e diretta da Walter Cordopatri, Coordinata da Giorgio Colangeli, patrocinata dal comune di Cittanova e dal Giffoni Film Festival, è stato l’ultimo tassello di un progetto molto più ampio,
cofinanziato dalla Regione Calabria, che ha avuto come obiettivo la valorizzazione del sistema dei beni culturali e la qualificazione e rafforzamento dell’attuale offerta culturale presente in Calabria. A tal fine
il biglietto di ingresso includeva, in collaborazione con il Club di Territorio di Reggio Calabria del T.C.I.,
la visita guidata al sito archeologico e un contributo al sito archeologico stesso.
Un successo indiscusso portato a casa con orgoglio da tutto lo staff SRC.
In scena Annalisa Schiavone, Caterina Filardo e Domiziana Sapone – diplomate SRC – e gli allievi Cecilia
Versace, Federica Sottile, Arcangelo Deleo, Fabio Taca, Sergio Nicolaci, Vincenzo Petullà. Voice over
Mario Parlagreco. Assistente Regia Santo Nicito.
Scenografie di Nicola Dardano e Porzia De Crea; costumi di Porzia De Crea, Eurema Pentimalli, Enza
Rocchitelli; foto Laura Bova; video Davide Carbone e Giovanni Martino.
Le attività della SRC continuano senza sosta con un tour che la vedrà presente tra le piazze e i comuni della Regione Calabria con performances e stand informativi al fine di promuovere il nuovo anno
accademico. Già da qualche giorno è infatti possibile, attraverso il sito internet ufficiale, iscriversi ai
laboratori pomeridiani che partiranno a settembre o prenotare la propria audizione per essere ammessi alla MasterClass, percorso accademico triennale unico sul territorio regionale.

Walter Cordopatri con Marco Bocci il cinema d’azione “Calibro 9″sara’ solo un successo

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A tenere alto l’interesse sul grande schermo c’è  un Cast tutto d’eccezione Marco Bocci, Ksenia Rappoport, Michele Placido, Alessio Boni e Barbara Bouchet con nove settimane di riprese tra la Calabria, Milano, Roma e Anversa in Belgio.Le riprese del film “Calibro 9”sono iniziate il 24 maggio proprio in terra Calabra, il nuovo film di Toni D’Angelo, regista del film noir “Falchi”. Ancora a dare vivacità come interprete di un ruolo forte e dinamico che lo vede a fianco al mitico Marco Bocci è il nostro beniamino Walter Cordopatri l’attore calabrese che e’ stato già presente con quest’ ultimo nel film girato anche in Calabria e andato in onda l’autunno scorso “Solo 2”. Gli impegni non mancano e la voglia di fare non si placa, Walter è presente anche in un’ altra serie televisiva “000” che nel 2020 andrà in onda e sarà presentata al “Festival di Venezia”. Con questa pellicola di “Calibro 9” si ritrova a partecipare per la prima volta in un film d’azione  con la Minerva production e il regista Tony D’Angelo ma non finisce qua il suo operato perché mentre lui è impegnato con le riprese che lo vedono presente sul set dai primi di luglio fino il 2 di agosto il telefono squilla in continuazione, e’ la Scuola di Recitazione Calabrese che chiama; della quale è direttore e ideatore.Ormai rinomata  da qualche anno la presenza meritatissima  al Festival di Giffoni altra tappa obbligatoria dove è riuscito a portare insieme ai suoi collaboratori il nome della Calabria intera molto in alto.Alla domanda come sta andando il tuo percorso professionale ?

Walter risponde che si reputa molto fortunato tante sono state le soddisfazioni che dal 2017 ad oggi ha avuto sia con la scuola sia con la propria figura da attore, un onore poter lavorare con il Bocci che a suo avviso è un ottimo artista con i piedi per terra, umile e professionale nel suo lavoro seguito da una troupe magnifica dove si scherza e si lavora, un’ armonia che serve  a smorzare molte volte quella tensione fatta di stanchezza dopo molte ore di riprese.Che dire è un sogno!!! I sogni se ci credi a volte diventano pura realtà basta provarci con un po di fortuna si arriva lontano.Infine Walter vuole ringraziare tutta la produzione insieme a tutti gli attori presenti con me sottoscritto, si auspica che il film venga apprezzato quando sarà disponibile nelle sale cinematografiche.Inoltre anticipa anche per la prossima stagione un progetto teatrale del quale ancora non si sanno i particolari ma ben presto sarà d’aggiungere alla lista degli eventi.

GIUSEPPE IERACE